La radio è un mezzo storico ma sempre attuale e in costante evoluzione. Ecco dieci ragioni per cui sceglierlo come strumento di promozione.
Pensaci bene: nella vita quotidiana, quando hai qualcosa di molto importante da comunicare a una persona, pur potendole mostrare un’immagine o scriverle un messaggio, non tendi a parlarle con l’emozione della voce umana?
La radio fa proprio questo: comunica e vende con intimità, attraverso la voce! La radio con la sua pubblicità radiofonica è uno strumento di comunicazione molto efficace e vanta una lunga tradizione.
Sono molti i marketer che, erroneamente, la considerano ormai superata, senza tenere in considerazione che ogni media ha le sue peculiarità e si addice meglio a determinati obiettivi di marketing, soprattutto all’interno di un’efficace strategia omnicanale.
Ma andiamo a scoprire insieme i vantaggi della pubblicità radiofonica!

Ecco i 10 benefici di fare pubblicità in radio
1) Efficace
La radio ha un ROI fino a 10 volte l’investimento e un effetto moltiplicatore sugli altri media
Autorevoli ricerche dimostrano come il ritorno dell’investimento (ROI) delle campagne radio non sia secondo a nessuno: può arrivare fino a 10 volte l’investimento! È altresì ben noto che la radio aumenta l’efficacia delle campagne tv, digital, stampa e outdoor. L’origine di questa capacità deriva dalla caratteristica unica della radio: è un media “solo audio” in grado di stimolare quindi aree specifiche del cervello che aumentano il recall delle campagne visive.
2) Interessante
Al momento giusto! Perché ha una reach elevata
Gli ascoltatori della radio sono oltre 35 milioni al giorno: raggiungere quelli che ci interessano in modo efficiente è facile. Sono tipicamente impegnati in un’altra attività, ma la radio consente di raggiungerli nei “touchpoint” più cruciali: durante il viaggio verso il lavoro, mentre incrociano decine di attività commerciali, mentre navigano o hanno comunque accesso a un device connesso (smartphone, tablet, computer, smart tv) o ancora mentre vanno al supermercato e poco prima di fare shopping. Proprio mentre sono più prossimi a poter effettuare un acquisto. La radio vende!
3) Precisa
Perché ha una targetability efficientissima
Aumentano da anni gli ascoltatori 35-64enni con la più alta capacità di spesa, ma la radio non ha mai perso anche la sua vocazione di mezzo giovane: nel segmento 18-24 anni raggiunge il 76 % degli italiani. Fra i 15 e i 45 anni è il media più seguito: addirittura l’82%. Ma la radio è fortissima su tanti altri target specifici, anche quelli più pregiati commercialmente. Il livello di scolarizzazione degli ascoltatori è superiore alla media nazionale. Il 67% ha una Laurea o un diploma di Media Superiore.
La radio viene ascoltata dalla parte più dinamica della popolazione, che trascorre molto tempo anche online. Da molto prima del digital e delle tv tematiche, con la radio è semplice scegliere il pubblico da ingaggiare: grazie a formati, programmi, orari, storia e localizzazione geografica delle stazioni, siano esse nazionali, regionali o locali, è possibile raggiungere solo i potenziali clienti di un certo brand senza dispersioni. Le opportunità di local marketing offerte dalla radio non sono affatto indifferenti, in quanto ti permettono di raggiungere potenziali clienti a livello locale e regionale.
4) Seguita
Perché l’ascolto continua anche durante la pubblicità
Il messaggio audio, la forza persuasiva della voce umana e di certi suoni e musiche riconoscibili, funzionano anche quando stiamo facendo altro. La radio è il media in cui gli spot sono più ascoltati.
Musica, effetti sonori, battute, rime, interpretazioni, descrizioni suggestive evocano emozioni, sensazioni, immagini e ricordi, tutti impossibili da evitare anche quando la radio è solo un sottofondo.
La ripetizione dei messaggi, rende i brand familiari e la familiarità genera simpatia. Non solo, campagne creative, intriganti o con un vantaggio diretto per chi ascolta sono amatissime e hanno un gran numero di interazioni sui social.
Questo rende la radio complementare su tutti i principali target: un media perfetto per cercare nuovi clienti o raccontare ai clienti qualcosa che non sapevano.
5) Famosa
Perché aumenta lo “share of mind” delle marche
Così come la radio lancia e promuove i successi e gli artisti che “scalano le classifiche”, la radio rende famoso qualsiasi brand. In Italia, quasi il 67% dell’audience della radio con più di 14 anni ascolta circa 2 emittenti ogni giorno per più di 200 minuti.
Grazie anche all’altissima fedeltà d’ascolto, è semplice e veloce raggiungere in breve tempo frequenze di ascolto efficaci.
Un brand che investe con decisione in una campagna radiofonica può creare in poche settimane una share of mind importante rispetto a quella ottenuta con lo stesso investimento su qualsiasi altro media. Fino a diventare la scelta “top of mind” di milioni di consumatori.
6) Desiderata
Perché chiama subito all’azione, soprattutto On Line!
Sin dalla sua nascita, la radio è un efficacissimo media per le “call-to-action”, e oggi è ancora più forte, visto che gli ascoltatori o sono già on line grazie all’ascolto delle stazioni radio tramite app, podcast o siti mobile o hanno sviluppato un‘attitudine a utilizzare smartphone, tablet e pc per approfondire quello che ascoltano in radio. Circa un quinto degli ascoltatori in rete sta ascoltando la radio anche in questo momento, quindi li separa solo un click dall’interazione con i brand.
La radio è un generatore di nuovi touchpoint. L’ascolto della radio, quando riesce a suscitare emozioni, fa sì che un brand possa insinuarsi nella mente degli ascoltatori, trasformandoli in clienti: è in grado di condizionarne il comportamento d’acquisto, anche istantaneamente. La radio stimola le ricerche sul web e quindi anche le vendite dei siti e-commerce.
La radio rende… la radio vende!
7) Vicina
Perché la radio è: Passione, Emozione e Amicizia
Chi la ascolta lo fa per passione, per vivere emozioni, per tirarsi su o per non sentirsi solo o annoiato. Vede quindi la radio e le sue voci come dei veri amici…
Gli speaker delle radio sono i primi influencer della storia, veri e propri radiotuber.
I loro programmi sono un contesto perfetto per sponsorizzazioni, promozioni e soprattutto per le “citazioni in diretta” che sono uno strumento potentissimo: quando il conduttore dice “salutiamo gli amici dell’azienda tal dei tali”, per chi ascolta, quell’azienda è l’amica di un suo amico. Una bella scorciatoia per essere più vicini ai potenziali consumatori!
8) Convincente
Perché la verità sta nel mezzo
Il Mezzo Radiofonico ha una caratteristica unica: la credibilità.
Grazie al proliferare di diversi device, le radio sono la prima scelta di intrattenimento audio. Le singole emittenti generano un senso di appartenenza speciale e sanno come ingaggiare ogni giorno milioni di fan palpitanti: sono imbattibili per creare emozioni e coinvolgimento. Il loro pubblico è attento e fedelissimo.
Il messaggio pubblicitario radiofonico, specialmente se personalizzato per integrarsi con la programmazione e le caratteristiche delle singole stazioni e dei loro personaggi, genera più emozioni, divertimento ed engagement di molte altre forme di comunicazione.
Gli ascoltatori si fidano della loro radio preferita e di quello che racconta e consiglia.
L’effetto persuasivo di una campagna radiofonica è dimostrato ed è in grado di influenzare velocemente le decisioni d’acquisto.
9) Creativa
Perché in radio tutto è possibile grazie al potere dell’immaginazione
La potenza evocativa degli effetti sonori consente ambientazioni “da kolossal”. Le situazioni che si possono creare sono virtualmente infinite e l’impiego di jingle e di sound logo, fanno “vivere” brand, prodotti e servizi, integrandoli all’interno della programmazione e rendendoli memorabili. Produrre più soggetti per una campagna radiofonica è consigliabile e conveniente. Il costo di produzione accessibile dei singoli spot rende vantaggioso realizzare campagne multi-soggetto che permettano anche di approfondire vari aspetti di un prodotto o di un marchio, di promuovere le brand extension o i vari prodotti di una gamma o anche di invitare il pubblico a call to action mirate.
Inoltre è possibile testare più creatività, fino a trovare quella che funziona meglio. Grazie alla frequenza dei passaggi, tipicamente dai 5 ai 10 al giorno, in radio si raggiunge la popolarità molto velocemente.
10) Efficiente E Veloce
Perché in pochi giorni sei in onda!
La radio conviene: fino a 13 volte più di altri media. E una campagna radiofonica si attiva facilmente a pochi giorni dal contratto. Anche per questo la raccolta pubblicitaria è in crescita continua da oltre 3 anni. Ogni anno aumentano anche il numero e la fedeltà degli inserzionisti. Chi prova la radio non la lascia più, perché ha tanti vantaggi immediati, anche con soglie iniziali di investimento contenute.

Oggi la pubblicità alla radio funziona più che mai…
La radio è il mezzo della mobilità e come tale fa sì che tutti coloro che utilizzano un’auto per spostarsi (in Italia circolano circa 37 milioni di vetture) siano radioascoltatori. Un pubblico che ha un rapporto immersivo e quasi interpersonale con il mezzo in questione (la radio e le sue voci sono spesso vissuti come dei veri amici) e che viene raggiunto in momenti fondamentali: mentre incrocia centinaia di attività commerciali, mentre va al supermercato, prima di fare shopping: insomma prima di fare un acquisto. Bisogna dirlo: la radio attualmente ha un rapporto efficacia/prezzo straordinario.
La radio, inoltre, è un mezzo dinamico che riflette una società altrettanto attiva e intraprendente, in grado di suscitare emozioni e vendere il tuo prodotto attraverso svariate forme di storytelling anche interattivo.
Per fruire pienamente di tutti i vantaggi che la radio può dare in termini pubblicitari, affidati ad un buon centro media, ad un consulente o ad una concessionaria di pubblicità.
E il successo sarà presto “on air”…